E' l'ora del Social Compact

Competitività e solidarietà, due pilastri sociali ed economici su cui si fondano le nazioni, i blocchi sociali e i corpi intermedi, le comunità, nel nostro paese, come in Europa. Sino ad ora si e' badato di piu all austerity per uscire dalla crisi, che a rilanciare crescita sviluppo e patto sociale, non ostante le belle parole e i proclami della Commissione Europea, del Consiglio e quant'altro. La politica europea, a declinazione tedesca, impone dictat per ridurre il debito pubblico dei singoli stati, dimenticandosi i privilegi concessigli nel post unificazione, gli stati nazionali obbediscono e in correità come in Italia continuano a destrutturare la solidarietà orizzontale, smantellando contrattazione collettiva, patti sociali, e partenariati di blocchi intermedi, facendo esattamente il gioco della Bundes Bank e della Merkel, risultato: il fiscal compact ci ricaccerà nell oblio e non si avrà mai la fine della crisi, se a questo aggiungiamo che il depotenziamento di fome di garanzie collettive, la penetrazione delle decine di migliaia di multinazionali che operano con una forza lavoro di 77 milioni di uomini, pari al doppio della forza lavoro della germania fanno si che la forbice tra povertà e ricchezza sarà sempre piu' vasto e che le garanzie sociali e salariali saranno ovviamente livellate verso il basso. Con l ingresso dell Albania in Europa, si triplicheranno gli imprtenditori del Sud che vorranno delocalizzare, creando desertificazione, disoccupazione in cambio di benefici fiscali. Occorre quindi attuare una strategia di contraltare al fiscal compact, invocando un forte coordinamento fiscale europeo, capace di eliminare dumping fiscale all interno dell Unione e spostare il peso della fiscalità del lavoro e degli investimenti su rendite e speculazioni, insomma tessere la strategia di un social compact, per avere regole comuni, arrestare la caduta dei salari, rilanciare la contrattazione collettiva e mettere al centro il patto sociale per la crescita, tutto subito, durante il semestre italiano, ma Renzi lo capirà????