Italiano e sovranista

Da italiano sono sempre piu’ disgustato dall assistere alla svendita graduale del nostro patrimonio  imprenditoriale che si assottiglia sempre di più, guardare come un paese divenuto dal dopo guerra ad oggi una delle prime sei potenze mondiali grazie a quel tessuto di medie e piccole imprese che hanno sublimato il made in Italy e che oggi svendono il proprio patrimonio sociale, economico e se permettete storico e’ veramente avvilente, se a questo Aggiungiamo che lo shopping nel super mercato Italia e’ solo cominciato, poichè oltre ad essere appetibile per il made in Italy e per il Know How delle nostre aziende siamo appetibili a maggior ragione perché siamo il paese più bello del mondo e siamo il paese con più proprietari di immobili al mondo in percentuale, con l’effetto della crisi finanziaria anch’essa, esportata dagli Stati Uniti, oltre alle imprese sono appetibili i nostri alberghi sul mare, in montagna o a Via Veneto, o i nostri storici palazzi d arte, le campagne del chianti o le langhe del Piemonte, e le centrali finanziarie si stanno già dando da fare per venire a comprare pezzi d’Italia, perfino c’e’ chi sta pensando di acquistare i debiti della pubblica amministrazione, e’ chiaro che tutto questo si dirà e’ frutto della liberalizzazione dei mercati, della globalizzazione, del diritto internazionale, e aggiungo io, di quelle cose di cui i guru e gli scenziati del globalismo di certo celebravano come grandi conquiste del mondo , dinamiche che avrebbero assicurato prosperità e benessere per tutti a livello planetario. Il fallimento di questa visione del mondo e’ sotto gli occhi di tutti, da Italiano vedo che la nostra Nazione è mortificata quotidianamente, e non solo per la deriva morale ed etica della nostra classe dirigente, ma anche dalla delegittimazione di un architettura normativa internazionale che ci priva di qualsiasi sovranità e allo stesso tempo ci impoverisce e ci rende incapaci di avere gli strumenti per reagire. Dai Maro’, alla svendita dei gioielli di famiglia, alla recessione economica, all arretratezza del Mezzogiorno, non si puo’ non reagire ritrovando lo spirito di comunità che ha sempre caratterizzato il popolo Italiano, ritornare ad essere sovrani a Casa nostra e’ un dovere, ridare al nostro paese una mission , una visione che oggi ha completamente smarrito, vedi ruolo del nostro paese su geopolitica del mediteraneo e dei balcani, e’ necessario , per questo anche da questo blog, si cerceranno di approfondire temi e contenuti frutto della ricerca e dello studio, della passione di chi fa politica per l’ Italia prima di tutto , creando spunti di riflessione e di partecipazione per contribuire a destare le coscienze per tornare ad essere protagonisti in un Italia competitiva, solidale e identitaria.